Scuola e insegnanti
Un passo indietro rispetto al maestro
Il Tutor non prende il posto di chi insegna: segue il programma della classe e lascia a scuola la valutazione.
Segue la classe, non un programma suo
- Carichi tu i materiali che l'insegnante assegna — programmi, esercizi, letture — e il Tutor resta dentro quei binari.
- Stesso metodo, stessi passaggi, niente scorciatoie: non corre avanti su argomenti che la classe non ha ancora affrontato.
Non dà mai la soluzione al posto suo
- Spiega, fa domande, corregge — ma il quaderno resta di tuo figlio.
- Quello che arriva a scuola è lavoro vero: l'insegnante continua a vedere dove il ragazzo è davvero arrivato.
La valutazione resta a scuola
- Il Tutor non mette voti e non giudica: quel ruolo è del docente, e non lo tocchiamo.
L'insegnante puoi invitarlo tu
- Se vuoi, colleghi un docente a un singolo figlio: vede i suoi progressi, e solo i suoi.
- Solo se lo inviti tu, solo per quel ragazzo. Nessun altro entra.
- Gli insegnanti hanno un'area dedicata: area docenti →
- Fai ripetizioni o recupero? Puoi creare tu i tuoi alunni e poi consegnarli al genitore: ripetizioni e recupero →
La tecnologia qui non scavalca chi insegna: gli lascia in mano la classe e si occupa del pomeriggio, quando l'insegnante non c'è.